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domenica, 28 dicembre 2008

E siamo arrivati ad un anno di blog! Wow! Mica poco! Per commemorare la sua nascita ho riletto gran parte degli interventi che ho pubblicato.

Ho riletto della mia cotta per Kasia

Ho riletto di com'è nata la storia con Martina

Ho rivissuto le ansie della maturità del liceo

Ho visto i processi che mi hanno portato a frequentare l'accademia nazionale del cinema

Ho riletto delle mie teorie sull'attore e sulla recitazione

Ho rivissuto le gioie degli spettacoli mesi in scena con Il Faro e le Prove di Volo

 

Sì insomma, non ho avuto certo un anno noioso :-) e tra pochi giorni tirerò bene le somme di questo particolare 2008

postato da: Fabiolovsky alle ore 28/12/2008 12:30 | Link | commenti (1)
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domenica, 14 dicembre 2008
Venerdì pomeriggio ho visto una bambina di sette anni riconoscere e cantare una canzone de "La Bella e la Bestia", il cartona animato della Disney. Forse la prossima generazione non sarà poi così disastrosa. Una speranza c'è ancora.
postato da: Fabiolovsky alle ore 14/12/2008 13:33 | Link | commenti (1)
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lunedì, 08 dicembre 2008

Ci voleva una piccola vacanzina. Anzi, un piccolo stacco. Il freddo rende le trasferte Bolognesi molto pesanti, le uscite per lavoro parecchio ardue, e impedisce alle altre persone di uscire in quei pochi istanti che ho di libertà. Me ne sto chiuso in casa.

Ma adesso aprofitto del ponte dell'8 Gennaio! Ieri ho passato un bel pomeriggio con Lucia, prima al villaggio di Natale al Flover, poi in centro paese tra le bancarelle e infine a casa sua a fare l'albero natalizio! La sera una tranquilla uscita con Martina, Benedetta e il suo moroso che finalmente ho avuto l'onore di conoscere! Un'uscita a quattro come non ne facevo da tempo! Non importa l'ora, non importa dove, mi basta uscire con qualcuno! Stamattina l'ho passata a dormire (tanto) e a sistemare camera mia (poco) mentre questo pomeriggio sarà all'insegna del buon sesso e tante coccole!

Sono più sereno anche perchè finalmente ho deciso cosa fare a capodanno: tutti in taverna (diciamo più che altro una cantina ampia) a far da mangiare, cenare, giocare e spassarsela tutta la serata fino al mattino (pernotto permesso previo assenso degli altri ospiti. Cioè, se qualcuno sta sveglio e fa casino non si dorme. No problem rispondo io). Dovremmo essere in 8, massino 10 persone. C'è la remotissima possibilità che i genitori di Martina la lascino dormire da me, non so nemmeno io se insistere ad illudermi o meno :-) fatto sta che sarà un bell'incontro tra belle persone! Ed era proprio questo che mi serviva!

Uno stacco, degli amici.

postato da: Fabiolovsky alle ore 08/12/2008 14:14 | Link | commenti (2)
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giovedì, 27 novembre 2008

Viviamo nell'era del terrore, inferiore forse solo a quella Francese di pochi secoli addietro. Si ha paura dell'extracomunitario, dello straniero, del diverso, del vicino di casa!

Lo noto fortemente quando vado in giro per i paesi a fare ricerca immobiliare per lavoro. Il mio compito è quello di appuntarmi su una tabella i cognomi, numeri civici e vie dei paesi. In base per quale socio dell'agenzia lavoro (due sono i soci che la formano, e lavoro per entrambi. Hanno due zone di competenza diverse) posso fare più o meno meticolosamente questo lavoro, ma sempre chi mi vede mentre guardo i campanelli ha tre reazioni: o si nasconde dietro le finestre terrorizzato, o mi aggredisce o mi guarda sospetto. Oggi il colmo:

Qualcuno (immagino una vecchietta) ha chiamato la polizia mentre ispezionavo la sua via. Era una via chiusa, stretta. Arrivato a metà vedo una pattuglia passare con calma, lentamente, fino ad arrivare in fondo alla via, e si gira. Torna indietro lentamente poi, quando mi è stata alle spalle, mi ha superato sgommando, mi si è piazzata davanti di traverso per bloccarmi il passaggio. Due poliziotti sono scesi al volo afferrandomi e mettendomi con la schiena addosso ad una ringhiera. Alla domanda "Cosa sta facendo lei quà?" ho spiegato il mio lavoro ai due agenti. Ho dato loro i miei documenti (non ho documenti che mi identifichino come agente immobiliare) e si sono calmati. Mi hanno consigliato di girare con una targhetta identificativa per evitare incomprensioni la prossima volta.

E certo! Perchè la vecchiotta alla finestra ha una targhetta con scritto "ho paura anche della mia ombra"! Perchè qualla vecchiotta del quinto piano legge la mia targhetta da la sù! Perchè uno vestito in camicia, scarpe eleganti, tirato a lucido come Briatore, con una cartelletta professionale in mano è di sicuro un malvivente che passa per le vie cercando di non essere notato!

Meno male che quei poliziotti non si sono fatti prendere dallo spirito del G8 genovese, altrimenti mi avrebbero pure potuto sparare alle gambe temendo una mia fuga!

Che pena che mi fanno quelli che si lasciano soffocare dalla paura che i potenti hanno sapientemente costruito! Che pena che mi fa questo Paese! Che pena che mi fa il mondo!

postato da: Fabiolovsky alle ore 27/11/2008 18:43 | Link | commenti (3)
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sabato, 15 novembre 2008

Ieri, come accennavo nel precedente post, ho avuto il primo contatto ravvicinato con i pargoli in funzione del rapporto "maestro-alunno". Da ogni esperienza si esce cambiati, e da questa ho imparato che:

Ho imparato che quando il piccolo Dimitri ti chede come ti chiami e subito dopo ti abbraccia è subito amore.

Ho imparato che se avessi la possibilità di sparare o a Hitler o al "piccolo" Tommaso, sparerei a Hitler ma dopo un grande lavoro sulla mia forza di volontà.

Ho imparato che Penelope è una ragazzina meravigliosa, che se avessi potuto me la sarei infilata in tasca per portarmela via.

Ho imparato che quando rifiuti di giocare a wrestling con due bambini, questi ti punteranno ferocemente li stinchi.

Ho imparato che meglio li stinchi che altre zone.

Ho imparato che quandrò avrò un figlio lo terrò fino alla seconda elementare, poi lo dò in adozione e lo riprendo compiuti 18 anni.

Ho imparato che non mi devo fare prendere dall'agitazione perchè mi dimentico la scaletta dei giochi (molto buona) che mi ero prefissato e tutto va storto.

Ho imparato che sono un perfetto amicone per i bambini, ma non come animatore...per ora.

Ho imparato che sognare di entrare in quella palestra, con quei bambini, e avere un mitra in mano rilassa.

Ho imparato che non riesco ad impormi sulle piccole pesti, ma imparerò.

Ho imparato che ho moltissimo da imparare, e imparerò.

postato da: Fabiolovsky alle ore 15/11/2008 12:37 | Link | commenti (1)
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mercoledì, 12 novembre 2008

Era già da qualche tempo che il Pirz mi aveva proposto un lavoro come animatore nelle feste di compleanno di bambini che organizza la sua associazione culturale, l'Aribandus. Per un motivo (impegni miei) o l'altro (disgregazione spontanea del mio pc) non ero riuscito a fissare nessun appuntamento con una delle ragazze che già facevano quel lavoro per vedere come andava svolto, le varie dinamiche e tecniche.

Ieri sera, dopo il corso animatori, il Pirz mi ha proposto di andare venerdì in una scuola elementare in centro città per provare una mezzoretta di laboratorio con i bimbi di prima, quarta e quinta (mi sembra)! Sarà il mio primo approcio al mondo dell'animazione teatrale e dell'educandato minorile (ternime che non credo esista ma suonava molto bene)! Sono parecchio agitato!

Una nota di merito va data al fatto che in quella scuola c'è pure il piccolo Dimitri, bambino ormai famoso tanto quanto Obama dopo le elezioni! Finalmente conoscerò la piccola peste filosofa!

Venerdì sera vi aggiornerò sui danni che avrò combinato! Naaaaaa, sarò bravissimo!

(E ho pure avuto altre date di feste di compleanno a cui potrò assistere per imparare ed inserirmi)

postato da: Fabiolovsky alle ore 12/11/2008 14:08 | Link | commenti
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venerdì, 31 ottobre 2008

Non ostante i capricci del mio pc eccomi quì a scrivere.

Il Martedì sera seguo un corso per animatori teatrali tenuto dal Pears, dove sono l'unico ragazzo e il più giovane (l'età parte dai 24 anni di Elena fino ai 51 di Annachiara) ma non per questo manca l'interiazione tra noi allievi. Come ogni nuovo gruppo che si forma nei primi incontri ci si studia, ci si esplora, si impara a vincere piano a piano l'imbarazzo, come d'altronde accade tutte quelle volte che si fa amicizia con una persona prima sconosciuta.

Martedì scorso c'è stato uno sblocco da parte delle ragazze:

A fine lezione, dopo degli esercizi di livello "più intimo" rispetto a quelli fatti fino ad allora, il Pears ha spento le luci e ci ha fatto continuare un esercizio iniziato prima col favore delle lampadine colorate. Il buio smuove, toglie le quotidiane maschere, scioglie. In un gruppo fresco fresco come quello forse era quello che ci voleva per legarne più profondamente i membri.

Il Pears disse che il teatro (o il suo per lo meno) è "erotico". Se per erotico si intende il toccare nel profondo una persona, e creare un legame decisamente tutt'altro che superficiale, allora concordo appieno!

I saluti finali di quella sera ne sono stati la prova. Era sparita la formula "Sono XXX e sono stanca" "Sono YYY e sono rilassata" per far posto al "Sono ZZZ e sono in sintonia".

Ho già visto gli effetti del Buio nelle Prove di Volo e ne ero rimasto incantato. Rivedere il loro processo in queste ragazze è molto bello!

Spero che ora abbiano la capacità di comprendersi di più.

Le ragazze del Martedì hanno scoperto il Buio!

postato da: Fabiolovsky alle ore 31/10/2008 16:01 | Link | commenti (5)
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domenica, 26 ottobre 2008

Ieri primo giorno di Accademia.

Ci hanno parlato del mondo del lavoro relativo al cinema e televisione, ci siamo scambiati esperienze, abbiamo iniziato a confrontarci.

Numerosi sono stati li spunti datici dall'insegnate, e quello che mi è rimasto più impresso è stato questo:

"Nel campo degli audiovisivi (e nel teatro aggiungo io) un genio lo si riconosce perchè è il primo a fare una determinata cosa, per stupida che sia. Lucio Fontana fa delle opere che sono delle tele con uno o più tagli, niente di più. Tu vedi l'opera e dici "ma sono capace di farlo anche io!". Vero, ma tu non sei un artista perchè solo dopo che hai visto Fontana ti viene in mente di fare un taglio sulla tela! Fontana è un artista e un genio perchè è stato il primo a farlo! Al cinema vedi una scena drammatica accompagnata da una musica triste e pensi "che banalità!". E' vero! Ma solo perchè quel regista ha copiato l'idea a quell'altro regista che per primo ha utilizzato quell'espediente! Solo quel primo regista è un genio! L'altro è solo uno molto abile a riprodurre."

Ci si può non trovare d'accordo con queste idee, ma a me hanno ricordato una lezione del Pears, quando si parlava di teatro mortale e teatro rozzo. Il teatro rozzo non è mortale perchè non è banale! Se su un palco vedi un vecchio con un bastone non ti trasmetterà mai niente, ma se vedi un vecchio che usa il bastone come un flauto allora sì che la scena ha presa sul pubblico! Può essere una boiata, ma se sei il primo a farlo susciterai attenzioni e interesse.

Spero di non aver frainteso li insegnamenti.

Spero di riuscire ad essere innovativo quando arriverà il mio turno. 

postato da: Fabiolovsky alle ore 26/10/2008 13:46 | Link | commenti (2)
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venerdì, 24 ottobre 2008

Ieri sera sono andato a trovare i ragazzi delle Prove di Volo.

Sono arrivato dieci minuti prima della fine delle prove, mi sono nascosto in un angolo all'esterno dell'edificio e ho origliato dalla finestra le loro voci, le loro musiche. Curioso il calore che quei ragazzi riescono a trasmettere anche solo ascoltandoli! Alla fine il Pirz ha annunciato che sarei stato con loro di lì a poco e allora ne ho approfittato per saltare furoi e salutare tutti! Mi hanno invitato a partecipare al loro buio (un moneto a luci spente in cui, cullati dalla musica, ci si unisce in un'unica cosa giocando con le intimità proprie e degli altri). E' stato emozionantissimo! Sono entrato nella sala che già le luci erano spente, ho scorto la sagome e fluttuando mi sono avvicinato ad ognuno di loro per salutarli.

Mi piacciono quei tipi di saluti: non c'è una parola, a volte nemmeno lo sguardo; ci si sente col tatto, ci si riconosce, ci si abbraccia contenti di rivedersi. Si comunica con il tocco e le carezze. Li ho salutati tutti, e ognuno mi ha trasmesso un affetto che fin'ora ho conosciuto solo lì da loro.

Li amo.

Non posso esprimere con altre parole quello che sento.

postato da: Fabiolovsky alle ore 24/10/2008 13:10 | Link | commenti (5)
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martedì, 14 ottobre 2008

Non so perchè ne parlo solo ora.

Sabato sono andato a Torino per un casting per un importante produzione cinematografica italiana!

Tutto è nato dalla newsletter del sito lavorare-spettacolo la quale mi informava di questi provini. C'era una mail dove poter chiedere informazioni e prontamente ho scritto chiedendo se potevo parteciparvi anche se avevo già 20 anni (sull'annuncio si diceva "ragazzi dai 16 ai 19 anni) e chiedevo conferma dell'indirizzo (Via G. Bruno 181, Torino). Il giorno dopo mi risposera confermando quell'indirizzo e chiedendomi di inviare una foto per potermi confermare anche la partecipazione. Prontamente la inviai e mi dissero di andare da loro il giorno stesso! Ovviamente mi scusai e dissi che il preavviso era troppo poco e mi proposi per il sabato (tutto ciò avvenne di giovedì). E così sabato, dopo essermi svegliato all'alba per dare il cambio a mia mamma in edicola, a un quarto le una sono sul treno! In "sole" 4 ore arrivo alla stazione di Torino Lingotto dove ad aspettarmi c'era Luana, una simpaticissima ragazza nativa del luogo conosciuta in internet su Myspace. Mi accompagnò fino al posto prestabilito.

All'inizio si entrava in un ampio salone (erano le sale del complesso Olimpico di Torino 2006) dove si doveva compilare un veloce modulo con i dati anagrafici e qualche contatto, poi veniva affibbiato un numero di riconoscimento da mostrare durante un breve servizio fotografico. Fatto ciò mi fecero entrare in una saletta con una telecamera e iniziarono le domande. "Parla un pò di te, cosa fai nella vita, cosa ti ha spinto a venire quì..." fino a "vuoi farci un monologo?". Faccio il finto tonto, fingo di pensarci e poi...ripropongo il pezzo finale de "la morte di Tisbi" dello spettacolo con i ragazzi delle Prove di Volo! Senza pubblico mi esalto poco, e infatti feci una performance sottotono ma spero di averli un pochetto colpiti!

Me la cavai in fretta e conclusi il pomeriggio in giro per la città con Luana come guida.

Sono proprio curioso di sapere che impressione ho fatto su quelli del casting! Chissà! Tra qualche settimana in teoria si dovrebbero avere notizie.

postato da: Fabiolovsky alle ore 14/10/2008 12:25 | Link | commenti (7)
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